Consulta 1219: sviluppo del territorio. Robotica, foto, video e uno studio di posa

Consulta 1219: sviluppo del territorio. Robotica, foto, video e uno studio di posa

Robotica, foto, video e uno studio di posa Consulta 1219, associazione nata nel 2018 e sostenuta dagli ordini professionali della provincia, dall’ASL e dalle associazioni no profit, nata con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo nel territorio vercellese e di sostenere i giovani, in particolare i giovani imprenditori, sta portando avanti questo obiettivo con la creazione di un laboratorio didattico di robotica e automazione, secondo solo a quello del Politecnico torinese, e con uno studio di posa, fotografia, video, terzo in Piemonte.

Coordinatore della Consulta è l’architetto Aldo Ferraris (nella foto) che in questi anni ha seguito, insieme al presidente architetto Paolo Mensa, al tesoriere avvocato Roberto Graneris, al segretario Germano Giordano e al responsabile amministrativo Felice Maffei, ogni tappa di questo progetto che vuole rilanciare Vercelli.

Il primo appuntamento si terrà il 22 aprile in occasione della manifestazione ciclistica “Gran fondo-Mangia e Bevi” di domenica 23: un tracciato lungo il paesaggio delle risaie che risale fra i borghi e i vitigni sulle colline del Monferrato. Domani, sabato, presso l’Istituto Sacro Cuore, sarà inaugurata una mostra fotografica preceduta da un talk show alle 17,00 che avrà come tema “I primati che Vercelli vanta: dallo sport alla tecnologia, dalla cultura all’arte”. Alle 18 aprirà la mostra con immagini che illustrano la fondazione dell’ospedale Sant’Andrea e le fotografie degli interni del primo 900 e due riproduzioni di come apparivano agli inizi del 1200 realizzati da Giorgio Messina.

«L’ospedale Sant’ Andrea –dice l’architetto Ferraris – fu il primo grande ospedale in Italia per la cura degli ammalati e dei pellegrini che vi giungevano e le cure erano legate alla sapiente opera dei Canonici di San Vittore, grandi erboristi e conoscitori delle erbe officinali. Nel 1223 iniziarono i lavori per la costruzione dell’ospedale terminati l’anno dopo grazie al l’organizzazione delle maestranze e alla competenza di Tommaso Gallo, teologo, letterato parigino che ebbe come discepolo anche sant’Antonio da Padova».

Il secondo evento è previsto dal 20 maggio al 3 giugno: una mostra nel chiostro della basilica, intitolata “Spiritualità e Simboli”(tra Santiago e Vercelli) con la collaborazione delle suore della Confraternita della Trasfigurazione del S. Andrea. «La mostra – continua Ferraris – è dedicata ai simboli presenti lungo il cammino di Santiago e sulla via Francigena: Daniela Pellegrini e Fortunato  D’Amico, i curatori che riprendono il discorso iniziato lo scorso anno con “Il Cammino delle stelle”. La basilica infatti è ricca di simboli astrologici e astronomici, su portoni, bussole, pavimenti, sulle volte con una particolare attenzione alle costellazioni dei Pesci e dell’Acquario».

Luisa Castelli

Estratto da: La Sesia 21 Aprile 2023

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